Leggimontagna 2015: il premio

13^ edizione Premio Letterario
1^ edizione Premio Cortomontagna
4^ edizione Premio Scuole

Il Premio Leggimontagna 2015 è stato:

 

Letterario – 13^ edizione – sezioni Narrativa, Saggistica e Inediti (racconti);

Cortomontagna – 1^ edizione – cortometraggi di autori dilettanti, con le sezioni Alpinismo, Natura, Antropologia, Under 18.

Scuole – 4^ edizione – riservato agli audiovisivi prodotti dalle classi delle scuole primarie (secondo ciclo) e secondarie di primo grado degli Istituti scolastici di tutta la montagna friulana e delle aree confinanti di Austria e Slovenia. Il tema: la montagna in tutte le possibili interpretazioni.

 

Le premiazioni hanno avuto luogo il 18 e 19 settembre 2015 a Tolmezzo, nella sala convegni della Comunità Montana della Carnia, in concomitanza con la Festa della Mela. Erano presenti, come di consueto, autori, editori e registi delle opere vincitrici, che hanno condiviso con il pubblico i loro percorsi culturali montani.

 

Il 18 settembre Hervé Barmasse, primo classificato della sezione Narrativa, non potendo presenziare alla premiazione del giorno successivo ha regalato a tutti i presenti una serata di montagna indimenticabile. Intervistato da Luciano Santin, Hervé ha parlato di alpinismo come scelta etica di vita, con entusiasmo contagioso ed estrema competenza.

 

Sentieri di montagna: fino a quando?
Un incontro pubblico, il 19 settembre, per approfondire il tema della manutenzione dei sentieri, resa sempre più difficile dalle complicazioni burocratiche e dalla carenza di risorse economiche.
Interventi di: Giulio Magrini (Presidente ASCA), Danilo Bettin (Presidente Commissione Giulio Carnica Sentieri), Giovanni Anziutti, Alessandro Plozner, Michele Cimenti (Componenti Direttivo CAI Regionale). Conclusioni di Cristiano Shaurli, assessore alle risorse agricole e forestali della Regione Friuli Venezia Giulia.

 

Con il convegno del 26 settembre 2015, Leggimontagna ha festeggiato il 150° anniversario della prima salita al Monte Cogliàns (2780 m): il 30 settembre 1865 l’alpinista austriaco Paul Grohmann raggiunse la cima inviolata della vetta più alta del Friuli Venezia Giulia. Alla presenza del vice presidente generale del CAI Paolo Borciani, Melania Lunazzi, Jan Salcher, Ernesto Majoni, Luciano Santin e Andrea Zannini hanno illustrato storia e significati dell’importante traguardo.